I. Che cos'è un Certificato di Origine (CO)?
Il Certificato di Origine (CO) è un documento ufficiale rilasciato dal governo o dalle autorità competenti del paese esportatore per attestare l'origine o il luogo di produzione delle merci esportate. Esso riveste un ruolo fondamentale nel commercio internazionale, in quanto costituisce una base importante per il paese importatore al fine di determinare il trattamento tariffario, attuare i controlli commerciali, elaborare statistiche sugli scambi e applicare misure antidumping e compensative.
II. Tipologie di certificati di origine
Certificato generale di origine (CO): Questo è il tipo più comune di certificato di origine, utilizzato per dimostrare che le merci provengono da un determinato paese o regione e hanno diritto al normale trattamento tariffario (nazione più favorita) del paese importatore.
Certificati di origine preferenziali: questi certificati possono beneficiare di un trattamento tariffario più favorevole rispetto al trattamento della nazione più favorita. Tra questi rientrano il Certificato di origine del Sistema Generalizzato di Preferenze (FORMATO A) e i certificati di origine preferenziali regionali (come il MODULO E, i certificati dell'accordo di libero scambio Cina-Corea, ecc.).
Certificati di origine speciali: si tratta di certificati di origine per settori o prodotti specifici, come ad esempio il certificato di origine dei prodotti agricoli dell'UE.
III. Il ruolo dei certificati di origine
Preferenze tariffarie: nell'ambito degli accordi di libero scambio (FTA), ad esempio nell'ambito dell'Area di libero scambio Cina-ASEAN (ACFTA), il certificato FORM E consente alle merci esportate dalla Cina in Thailandia di beneficiare di una tariffa preferenziale compresa tra lo 0% e il 5%, o addirittura di una tariffa pari a zero.
Requisiti per lo sdoganamento: Alcuni paesi richiedono un certificato di origine come condizione per l'importazione. Senza il certificato, le merci possono essere trattenute, multate o restituite.
Statistiche commerciali: aiutano il paese importatore a tracciare la provenienza delle merci e a condurre analisi sui dati commerciali.
Antidumping/Compensazione: Per dimostrare se le merci provengono da un paese o una regione soggetti a restrizioni commerciali.
IV. La procedura per richiedere un certificato di origine
Inserimento della dichiarazione online:
Accedi al “Sportello unico per il commercio internazionale in Cina", e inserire il modulo "Certificato di origine" nella sezione "Domanda edizione standard".
Oppure accedi a “Internet + doganae accedere al modulo “Gestione tasse e commissioni”—“Gestione certificati di origine”.
Gestione delle informazioni aziendali:
Per la prima richiesta di un certificato di origine, le imprese devono accedere al modulo "Informazioni sull'impresa" - "Gestione delle informazioni sull'impresa", compilare autonomamente le informazioni pertinenti oppure sincronizzare le informazioni generali di qualificazione dell'impresa con la dogana.
Dopo aver inserito le informazioni, spuntare la casella "Impegno del richiedente" e cliccare sul pulsante "Invia". Quando lo "Stato di sincronizzazione" mostra "Sincronizzazione riuscita", l'aggiornamento delle informazioni è andato a buon fine.
Richiesta di certificato:
Dopo aver completato la gestione delle informazioni aziendali, accedere al modulo "Richiesta di certificato" e selezionare il tipo di certificato di origine appropriato per l'inserimento delle informazioni relative al certificato.
Dopo aver inserito le informazioni, salva il documento, seleziona la casella "Impegno del richiedente" e invia la domanda di certificato di origine.
Revisione del certificato:
L'autorità emittente esamina le informazioni relative al certificato di origine presentate. I richiedenti possono verificare lo stato della revisione tramite la sezione "Stato del documento" nella sezione "Richiesta informazioni sul certificato".
Stampa e rilascio dei certificati:
Modalità senza stampa autonoma: stampare su un modulo di certificato con una stampante a matrice di punti, oppure stampare il certificato da rilasciare su carta bianca A4 con una normale stampante, apporre il timbro aziendale e firmare dal richiedente autorizzato. Il certificato verrà rilasciato in loco dalla dogana emittente.
Modalità di autostampa: Stampa il certificato di origine su carta bianca A4 con una stampante a colori dotata di funzione di stampa fronte/retro automatica. Il certificato stampato riporta già i timbri e le firme doganali e aziendali, eliminando la necessità per l'azienda di recarsi in dogana per il rilascio in loco.
V. Precauzioni
Validità del certificato: ad esempio, il certificato FORM E è generalmente valido per 1 anno, ma alcuni paesi richiedono che venga rilasciato prima dell'arrivo delle merci al porto e non accettano il rilascio retroattivo.
Rischio di revoca del certificato: la dogana può effettuare controlli a campione. Se lo standard di origine non soddisfa i requisiti, le preferenze tariffarie possono essere annullate e possono essere imposte sanzioni.
Problemi relativi ai certificati successivi all'emissione: se il certificato non viene richiesto prima della spedizione, è possibile richiedere un "certificato successivo all'emissione". Tuttavia, alcuni paesi non lo accettano.
Data di pubblicazione: 19 maggio 2025
